Solstizio d’inverno 2025

Hello,
eccomi di nuovo approdata a Roma, dopo una quattro giorni intensa, gli ultimi cabaret sono stati bellissimi e partecipati e io sono molto grata e felice di tutto ciò.

Nel frattempo abbiamo attraversato la Luna Nuova agli ultimi gradi del Sagittario in congiunzione al centro della galassia, che ci fatto ha lanciare nuovi progetti e intenzioni, per trovarci subito nel Solstizio di Inverno il 21 dicembre alle ore 16:03, il metterli in pratica!

Dal latino solstitium, parola a sua volta derivante da sol, “sole”, e dal tema del verbo stare, nel senso di “fermarsi”.

Durante il giorno del Solstizio d’inverno, che varia ogni anno per il fenomeno della precessione degli equinozi, il Sole arriva nel punto più basso dell’eclittica e per tre giorni sembra rimanere nella stessa posizione per poi ritornare a salire, le giornate tornano ad allungarsi, è la vittoria della luce sulle tenebre.

Da qui la ricorrenza del Sol Invictus, Yule, ma anche la famosa nascita del Gesù Cristo e della vigilia di Natale che avviene appunto dopo il terzo giorno del Solstizio d’inverno, quando nel cielo era alta la costellazione della Vergine.

Dall’Apocalisse (12,1), l’apostolo Giovanni: “Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di Sole, con la Luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta…”

Da qui la figura della Vergine Maria che partorisce Gesù bambino, in queste ricorrenze quello che veniva celebrato era proprio la rinascita del Sole.

Importante data quella che vede l’entrata del Sole nel “segno” del Capricorno, quello che deve realizzare il suo progetto da solo, in autonomia, contando sulle proprie forze e camminando sulle proprie gambe che sono quelle di un pesce, mentre il corpo è di una capra.

Anche Venere proprio il 24 dicembre fa il suo ingresso nel segno del Capricorno e ci rimane fino al 17 gennaio 2026

La Venere in primis rappresenta il piacere, quello che ci piace e che non ci piace, i nostri gusti, come ci relazioniamo e anche di come ci vestiamo. una Venere tutta d’un pezzo, concreta, che non bada alla parole, ma solo ai fatti e che non ha paura della solitudine anzi a volte la cerca, un po’ perché teme il rifiuto, un po’ perché è autonoma e pure comandina.

Una Venere piacevole, sto bene, comunque vada me la godo, per: Vergine, Toro, Pesci e Scorpione.

Una Venere che mette sotto la luce dei riflettori il Capricorno, sia nel bene che nel male, occhio che si vede tutto.

Ariete, Cancro e Bilancia i segni infastiditi che la ricevono in aspetto disarmonico. Un periodo tostarello per questi segni, visto che anche Marte si trova in Capricorno e presto ci arriverà Mercurio.

L’anno si apre con vari stellium nel cielo, prima quello in Capricorno, dal 20 gennaio quello in Aquario poi ci sarà in Pesci, tanta roba ‘sto 2026 dal ne parleremo bene stasera al #cabaretastrologico al pigneto da So2 dove se ancora