Benvenuta primavera
quest’anno l’equinozio, il momento in cui il Sole, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, incontra l’equatore celeste, è avvenuto alle 10:01 del 20 marzo 2025.
In questo giorno, la durata del giorno e della notte è quasi uguale in tutto il mondo, poi la luce prevarrà sul buio, la primavera è quando si viene alla luce, la nascita, quando tutto comincia, è il capodanno astrologico.
È il periodo stagionale in cui il seme da sotto la terra tira fuori la testa e prende a capocciate la zolla o tutto ciò che trova ed esce sfidando la sorte.
L’Ariete, il primo segno zodiacale, il suo elemento è il fuoco, energia, azione, passione, impulso, il buttarsi con coraggio verso la vita e quel che ne sarà.
Il cielo dell’equinozio è l’imprinting dell’anno che verrà, il vero inizio, la prima vera.
Diciamo che questo inizio è ancora un po’ incerto, ci troviamo nel corridoio delle eclissi, la seconda sarà il 29 marzo con la Luna Nuova in Ariete e subito dopo, dove il 30 avremo l’ingresso di Nettuno, il pianeta si trova in congiunzione esatta al Sole in Ariete, questo nuovo inizio che si apre è incerto e confuso, c’è bisogno di affidarsi ai sensi piuttosto che alla ragione.
Mercurio in Ariete è retrogrado fino al 7 aprile, il 30 marzo torna in Pesci e ci porta tutta una serie di intoppi, di dubbi, di ostacoli, di ripensamenti e revisioni. Venere in Ariete è retrograda fino al 14 aprile, torna in Pesci il 27 marzo e ci spinge a rivalutare tutti i rapporti con le altre persone, ma anche i nostri valori, cosa è veramente importante per noi. I pianeti ci stanno spingendo a rimettere in discussione tutta la nostra vita, elaborare il passato per vedere e liberarci dai nostri vecchi schemi e riprogrammarci.
Nuovi inizi, nuovi percorsi, ma anche nuovi modi in cui farli, c’è da rimettere in piedi una struttura nuova ripartendo da zero, anche Saturno a maggio fa un suo primo ingresso in Ariete e Urano a luglio si affaccia nei Gemelli.
Sicuramente cominceremo, ma non subito, tocca quindi tenere a bada l’impulsività ed elaborare prima il passato lavorando soprattutto sulla rabbia.
Marte, pianeta governatore dell’Ariete è ancora in Cancro e sta mettendo il focus sulla nostra interiorità, le radici, la casa, la famiglia e la necessità di superare le vecchie ferite. Il pianeta si trova in quadratura con Chirone. Un Marte che al momento più che agire ha bisogno di fermarsi e piangere.
E’ dalla metà di aprile che avremo le forze giuste per avanzare, nel frattempo ne abbiamo di cose da fare, occupiamoci di quelle.
Buona prima vera

