Plutone retrogrado

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Plutone è retrogrado dal 4 maggio al 14 ottobre 2025. Il pianeta sembra muoversi all’indietro nel cielo rispetto alla prospettiva della Terra, è un effetto apparente, non reale, ma si sente. Dai 3 gradi dell’Aquario torna sugli 1,22, almeno lui non cambia segno.

Quando Plutone è retrogrado, il suo effetto ci spinge verso un’intensa fase di introspezione e trasformazione profonda, non si manifesta esternamente come succede con Mercurio.

Plutone rappresenta il potere, i processi di morte e rinascita, l’inconscio, le ombre, le paure, tutto ciò che è nascosto. Potrebbe manifestarsi più con pensieri ossessivi, ricordi che vengono a galla. E’ un periodo in cui si ripensa a questioni che ci hanno toccato, quello che è avvenuto, come si è agito, ma anche quello che non avevamo visto o valutato. Un momento di grande elaborazione interiore che ci permette di andare verso una grande trasformazione.

A livello personale questo transito invita a lavorare sul proprio potere personale e su come lo si esercita nel mondo. Un riesaminare le proprie ambizioni, gli ideali e il ruolo all’interno della collettività.

Questo transito può portare alla luce dinamiche di potere nascoste nelle relazioni e nel modo in cui ci approcciamo alla vita. Potremmo sentire la necessità di trasformare vecchi schemi di comportamento legati al controllo e alla ribellione.

È un periodo per riflettere su come ci si connette con le altre persone, sulle proprie aspirazioni per il futuro e su come la tecnologia influenza la nostra vita personale.

Un bel lavorio interiore questo Plutone ci fa fare, sta uscendo dall’opposizione con Marte, si trova ancora in quadratura a Lilith per quadrarsi, nei prossimi giorni, a Mercurio in Toro e la Luna Piena in Scorpione del 12 maggio, tanta roba ancora ha da uscire allo scoperto, ne parlerò in altro post.

E’ tempo di ridefinire la nostra individualità all’interno del contesto sociale e di liberarci da ciò che ci impedisce di esprimere la nostra autenticità.

“Più si è distanti dal proprio sé, più si dipende dall’approvazione degli altri” scrisse il caro Jung fautore dell’inconscio collettivo, buon viaggio nelle profondità della psiche.