Hello,
dopo la flemma del transito in Pesci, ecco che torna il vigore.
Marte, dopo circa due anni, torna in Ariete dal 9 aprile al 19 maggio 2026: in questo segno il pianeta si trova nel suo domicilio, si sente a casa, non chiede il permesso, agisce e basta.
Nei suoi lati luce, questa energia è un dono incredibile per chiunque avverta un blocco da tempo: è la miccia che incendia la volontà, portando a riscoprire un coraggio che si credeva perduto e una capacità di iniziativa che non si ferma davanti a nessun ostacolo.
In questo periodo si sente una spinta verso l’autenticità, un bisogno quasi fisico di affermare la propria identità senza troppi giri di parole, tagliando i rami secchi e decidendo finalmente di investire su di sé con una fiducia incrollabile. È il momento in cui il cielo ci dice che è ora di smetterla di pianificare e iniziare a concretizzare, regalandoci una vitalità che ci rende pronti a scalare le montagne.
Bisogna fare attenzione, però, perché le ombre di questo transito sono altrettanto potenti, si manifestano come una fretta cieca che brucia le tappe e ignora le conseguenze.
Il rischio è quello di reagire d’istinto, di scambiare la forza con l’arroganza e di trasformare ogni confronto in una battaglia personale, agendo d’impulso solo per il gusto di scaricare la tensione. Questa impazienza può portare a una schiettezza eccessiva, ferendo gli altri o distruggendo ponti che si è faticato a edificare, semplicemente perché la visione è focalizzata solo sul traguardo e non sul percorso.
È un’energia magnifica se usata per romper le catene, ma diventa pericolosa se non viene incanalata in una direzione costruttiva, trasformandosi in una rabbia esplosiva che si accende per un nulla e che rischia di lasciare in uno stato di sfinimento una volta che l’incendio si è spento.
Un Marte aperto al cambiamento, sestile ad Urano, che spinge a osare l’inedito con colpi di genio improvvisi, ma che poi passa per la congiunzione con Nettuno, portando il rischio di agire sulla scia di ideali confusi o miraggi seducenti. Sarà infine l’incontro con Saturno a mettere alla prova la nostra tenuta. Un transito che potrebbe portarci un senso di frustrazione o di blocco, come se un muro invisibile frenasse la corsa, ma che se gestito con pazienza diventa l’unico modo per costruire qualcosa di realmente indistruttibile, trasformando l’impulso del momento in una visione solida e duratura.
Ci stiamo preparando ad un importante Novilunio in Ariete con tanto di stellium: il vero inizio, il tempo in cui scendere in campo ed agire.
Buona ritrovata forza, utilizziamola nel modo giusto.

