Equinozio di Primavera: benvenuto Sole in Ariete

, di Astronza

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Sole in Ariete

Hello! Eccoci arrivati alla primavera, il Sole nel segno dell’Ariete è entrato, un nuovo ciclo solare è cominciato.

Siamo nelle energie del fuoco, dove tutto ha inizio e c’è la spinta a identificarsi. Dal tutto uno dei Pesci dove non c’è separazione, adesso ci si stacca dalla fusione e c’è bisogno di definire la propria personalità, mettere i confini fra noi e gli altri.

Auguri a tutte le persone Ariete, il primo segno dello zodiaco legato alla forza, all’azione, all’ardore, alla passione, all’impulsività e alla conquista, dal viaggio dell’eroe:

“…a te Ariete affido il compito di dare inizio alla mia opera. Imparerai ad usare il tuo fuoco interiore per far nascere cose nuove. Fa che queste riflettano il mio piano, e non i tuoi desideri personali. Il tuo è un compito arduo e rischioso per affrontarlo ti dono i talenti del coraggio, della fiducia e dell’iniziativa. Coltivali ed usali con discriminazione e gentilezza. Non permettere che impazienza, avventatezza e prepotenza diventino ostacoli da accecare la tua mente.”

Il segno Ariete è legato all’archetipo del guerriero, non a caso è governato da Marte, la volontà, la forza, e da Plutone, che parla di potere e trasformazione, siamo molto nel mondo di Sun Tzu e l’arte della guerra.

In questo segno è forte il bisogno di essere riconosciuto come individuo a sé e spesso, soprattutto nella prima parte della vita, questo bisogno viene cercato negli altri. C’è una lotta per l’affermazione della propria personalità: “Io sono l’unico e il migliore” questo è il pensiero dell’Ariete. Molto spesso questo archetipo ha difficoltà a dire di no, si sente sottomesso e prevaricato perchè non riesce a far valere la propria personalità se non imponendola.

Nel suo lato ombra c’è una difficoltà a gestire la rabbia perchè vede un po’ il nemico ovunque, ci può essere arroganza e convinzione delle proprie ragioni che vuole imporre. Quando vedi un Ariete furioso è meglio dargli ragione altrimenti se ne esce solo sconfitti, la giustizia è importante e quando si arrabbia pensa di avercela, punto.

Nel suo lato luce, invece, ha già la consapevolezza di sé, non ha bisogno di imporsi ma può affermare la propria volontà, non ha più paura di dire di no, lo dice con il cuore senza rabbia, facendosi rispettare. Un guerriero che sa combattere, ma usa le armi solo quando c’è bisogno di difendere uno scopo comune e non per farsi valere perchè sotto sotto si sente niente e ha bisogno di conferme.

E questa energia Arietina coinvolgerà tutta l’umanità, sentiremo tutti il forte bisogno di farci rispettare, ma è come lo facciamo che conta!

Sto cielo di primavera non parte proprio in modo pacifico, nel quadro di ingresso del Sole in Ariete vediamo Urano che quadra Venere creando disarmonia e irrequietezza nelle relazioni: ci possono essere rotture di scatole, come di relazioni, si gioca un po’ al gatto col topo. Poi in questi giorni a venire Urano quadra Marte e qui l’energia si fa più tagliente ed esplosiva, tematiche come libertà e volontà vengono toccate. C’è la voglia di ribellarsi, ma più che ad agire si tende a reagire.

La primavera è entrata con una Luna in Bilancia che richiama sempre al senso di giustizia e all’unione con gli altri, in aspetto però di quadratura a Plutone richiamando ad energie di potere e manipolazione. In questi giorni la Luna si trova in Scorpione e va a scontrarsi con Marte, Venere e Saturno che sono in Aquario e che fra un po’ si congiungono.

Un cielo duro e combattivo che chiede di trovare la via di mezzo tra l’essere totalmente a servizio degli altri, sottomessi, succubi e quindi vittime, oppure imporre la propria volontà o fare finta di nulla, fregandosene degli altri come se non esistessero e fare i carnefici della situazione.

Fin quando ci troveremo in questa polarità non si uscirà da questa guerra che vediamo chiaramente proiettata fuori da quello che sta succedendo, ma che in un certo modo ci viviamo dentro di noi e con le persone che abbiamo vicino e con cui condividiamo interessi comuni.

È tempo di essere adulti e responsabili, di se stessi, delle proprie scelte e delle azioni, e uscire dalle dinamiche bimbi o genitori, ribelle o autorità, solo così possiamo tirare fuori le qualità della parte guerriera nobile che è insita in ognuno di noi.

Che questo cielo così agguerrito ci porti verso l’evoluzione e un futuro migliore piuttosto che portarci verso l’involuzione e il passato di cui ci portiamo ancora le ferite. Ma questo dipende sempre da noi e da quello che abbiamo appreso dalle esperienze già avute: soffrire ancora o andare verso la felicità?

“Non è la morte che separa, ma solo la mancanza d’amore”

Collage pic by valijolie